I luoghi dell’amore #2
Settembre 25th, 2008 | by ultimo cittadino |
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Continuo una rubrica iniziata tanti mesi fa: I luoghi dell’amore. La prima segnalazione riguardava il parcheggio del centro sportivo.
Oggi parliamo di un altro, quello vicino al mercato comunale. Non si tratta di un vero e proprio parcheggio, quanto di una grossa spianata con fondo di brecciolina; in precedenza era un campo coltivato.
La storia è grossomodo questa: fu creata un’enorme area per ospitare il mercato comunale, le fiere, le attività ricreative, ecc, della quale l’80% è area utile, e il restante 20% adibita a posti auto.
Ora capirete che, collocando questa zona a mezzo chilometro dal centro del paese, si viene a creare lo spiacevolissimo problema della carenza di posti auto. Vi sembra chiaro no!? Beh a qualcuno (sicuramente ben pagato) non è sembrato altrettanto chiaro. Non so con precisione come è andata la faccenda, fattostà che dopo pochi mesi di collaudo del nuovo mercato, si è corso ai ripari spianando un campo agricolo lì vicino (fortuna che esisteva), del quale ignoro se sia proprietà privata o no.
Non voglio fare il solito melodramma “quanto era bello il campo verde invece ora…” ma quasi. Il campo, abbandonato a sé stesso è diventato di giorno parcheggio auto, e di notte bordello.
Non ho nulla in contrario che i ragazzini in amore si accoppino in vario modo nella macchina di mamma e papà - anzi viva l’amore e viva il sesso - quello che mi dà fastidio è che al termine lascino sporco.
Parlo di preservativi usati, confezioni vuote, decine di fazzoletti di carta, kleenex, e poi il necessario per passare la serata: centinaia di mozziconi di sigaretta, bottiglie e lattine di birra, cartoni di pizze, ciarpame vario.
Maiali. Che schifo.
Mentre mi interrogo se queste espressioni di maleducazione ed inciviltà siano da attribuire alla famiglia, alla scuola, alla Chiesa oppure alla società, vi mostro qualche immagine.
Giudicate voi.








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17 Responses to “I luoghi dell’amore #2”
By Enzo on Set 25, 2008 | Reply
mi piacciono questi post con le foto..
purtroppo questa gente è abituata a vivere nella m…., o molto più probabilmente non ha rispetto per niente!!
che schifo, nessuno dice che non puoi copulare in giro (a parte le leggi), ma almeno tieni pulito..
io lascerei tutto in queste condizioni così voglio vedere poi chi ha il coraggio di andare ad accoppiarsi in una discarica di preservativi usati!!
By Pietro on Set 26, 2008 | Reply
Purtroppo l’inciviltà dilaga. Anche il parco di villa Mella è sempre più sporco e sembra che la cosa interessi poco. E’ necessario intervenire e fai bene a denunciare questi comportamenti. Ma bisogna anche sanzionare. Anche chi butta il mozzicone di sigaretta per terra, chi porta a spasso il cane senza sacchetto (per non parlare poi della mancanza di museruola…), chi getta l’involucro del pacchetto di sigarette e via dicendo. E anche i ragazzi che non fanno 20 metri, usciti dal parcheggio, per buttare fazzoletti e compagnia bella nel cestino-
By maria on Set 27, 2008 | Reply
Il parcheggio è di proprietà privata e permette al comune di essere utilizzato come parcheggio con una sorta di convenzione.
L’inciviltà sta nella gente…
By ultimo cittadino on Set 27, 2008 | Reply
Chissà cosa ne pensa il proprietario allora, dell’uso che ne viene fatto.
L’inciviltà sta nella gente, ma alcune condizioni forse la agevolano.
By Bisax on Ott 2, 2008 | Reply
Purtroppo è tutto frutto della distorta concezione secondo cui ciò che è bene comune non è di tutti, ma di nessuno.
By Me on Ott 27, 2008 | Reply
L’inciviltà sta nella gente..gentile autore di questo articolo,perchè si allarma così tanto per la presenza di qualche fazzolletto e profilattico abbandonato,quando a distanza di 3 km?,ci sono i nomadi(se così si possono ancora definire)che sono da più di 20 anni che rovinano parte del parco delle groane???Vada li a fare qualche foto,aspetto una Sua pubblicazione,sarebbe interessante capire anche il perchè queste brave e incomprese persone se ne fottono altamente di ciò che non è loro…praticamente tutto…Buona serata.
By ultimo cittadino on Ott 28, 2008 | Reply
Gentile Me, purtroppo nell’immediato non riesco. Se la faccenda le sta a cuore, sarei felice di pubblicare un Suo contributo.
Il disappunto è uguale, ma sono frutti di due diverse forme di mala-educazione: da un lato ci sono persone in una situazione precaria e con un passato (lungi dal giustificare) povero anche culturalmente; dall’altra probabilmente dei ragazzini che prendono la macchina di papà per la serata e fatto i fattacci loro, da incivili, inconsapevoli di esserlo.
By Me on Ott 28, 2008 | Reply
La ringrazio per la risposta immediata,lungi dal giustificare,ma tollerato da tutti?Se si fa un giro nelle zone limitrofe al Greenland,come avrà notato sicuramente,sono decenni,e lo vedo data la mia età,che il degrado ha preso il sopravvento e ci sarebbe da stupirsi nel non veder più tanta sporcizia.Per quanto riguarda le zone di effusione a stampo sessuale,se le è mai capitato di frequentarle,noterà come tutti i luoghi presentino lo stesso disagio,certo insegnare ad una società intera il rispetto per la natura,è realizzabile quanto la pace nel mondo.Non trova?
Tornando ai nomadi,ormai ben isediati,non vedo il motivo di questa presa di posizione,a favor loro, da parte degli organi preposti.Penso che persone come queste,siano una spesa sia per le piccole comunità,come la nostra,che per le grandi città,guardi Milano ad esempio.Capisco che sono emarginati e mal visti,forse anche perchè loro lo vogliono.E comunque,per quanto io ne sappia,la popolazione rom,non è affatto povera culturalmente,anzi possiede addirittura una propria lingua.Diciamo che con tutta probabilità questi di tradizione rom hanno ben poco a che fare.
Dunque sarebbe bello trovare una motivazione valida per il quale questi esseri umani si disinteressino totalmente del paese che li ospita e di ciò che li circonda.Poi ci si preoccupa dei fazzolettini abbandonati?
A questo punto penso che forse lei non tolleri il fatto che quello spazio adiacente al piazza mercato sia stato concesso da un privato al nostro comune.Mi smentisca.
By Marietto on Ott 30, 2008 | Reply
Me,hai ragione.Fuori dai maroni queste carogne
By ultimo cittadino on Ott 31, 2008 | Reply
@Me
Le assicuro che si sbaglia: il fatto che sia stato possibile utilizzare quel suolo per risolvere un problema (che comunque andava risolto) è un bene. Il fatto che un luogo non appena presenta alcune caratteristiche (buio, isolamento) diventi uno scempio è un male. Tutto qui.
Quanto alla comunità rom presente sul nostro territorio, (ripeto non si vuole giustificare nessuno), penso, parlando per sensazione personale, che il mancato rispetto dell’ambiente ospitante, delle istituzioni, ecc, sia imputabile all’ignoranza e all’emarginazione.
Forse non sono i nostri ospiti a “volersi” emarginare, ma è una parte della società a volerlo.
By ultimo cittadino on Ott 31, 2008 | Reply
@Marietto
La prego di abbassare il tono degli interventi. Prenda spunto da Marietto piuttosto.
By Me on Ott 31, 2008 | Reply
Evidentemente i pareri di vista sono differenti.Rammento il fatto che non ho MAI VISTO un campo rom in ordine.Certo,la colpa è della società,violentare una donna è colpa della società,drogarsi è colpa della società…credo proprio che la colpa sia solo ed esclusivamente del singolo.Comunque la voglio ringraziare per il suo intervento,e le auguro un buon proseguimento all’interno di questo blog che ritengo essere un ottimo spazio di discussione,a parte qualche tematica che avrei evitato.Le do un solo consiglio,lasci spazio anche a chi la pensa diversamente da lei,è così che si costruiscono i dibattiti.Altrimenti sembra di partecipare ad un comizio di partito.La saluto,grazie e arrivederci.
By ultimo cittadino on Ott 31, 2008 | Reply
Grazie per l’intervento.
Risponderò con un apposito articolo a breve.
By Fabry on Nov 2, 2008 | Reply
Prima di tutto, buona sera a tutti. Sono un ragazzo 23enne, cittadino di Limbiate, leggo quasi costantemente il blog e sono del parere che alcune di queste pubblicazioni sono molto più interessanti di quanto pensassi e lo dimostra appunto l’intensità dei relativi commenti che li seguono.
Per quanto riguarda questo discorso, non posso che dire che il Signor “ME” ha ragione a sottolineare di non fare di qualche fazzoletto un dramma, del resto però è vero che dirlo una volta in piu, forse non cambia il mondo, però ci si pensa due volte
Sono pienamente d’accordo con il fatto che i signori che vivono a spese nostre nella zona di GreenLand hanno TOTALMENTE ROVINATO quello che una volta IO ritenevo un paradiso.. Io vorrei anche capire chi ha avuto il coraggio di costruire loro quelle strutture che vedo passando (sempre siano per loro ovviamente.. in alternativa mi scuso anticipatamente) dato che non servono a nulla e cmq non risolvono la situazione..
Signor “Ultimo cittadino”, le mando direttamente un messaggio con scritta una piccola cosa di cui vorrei appunto parlare.. altrimenti qui mi sembra di andare fuori argomento. Ringrazio
By Enzo on Nov 3, 2008 | Reply
@Me
se non è un problema della società, allora secondo lei è un caso che a per esempio a Napoli ci sia così tanta criminalità, o per esempio è un caso che nelle situazioni di disagio economico il consumo delle sostanze stupefacenti aumenta esponenzialmente..
sicuramente esiste il libero arbitrio, ma deve ammettere che in alcune situazione tutto è condizionato..
Il punto è che nessuno si preoccupa di non sporcare un posto già sporco..
By me on Nov 7, 2008 | Reply
AD ENZO.
Salve Enzo,nessuno si preoccupa di non sporcare un posto già sporco,non lo condivido e non lo faccio.Non è che andando a Napoli ci si debba sentire autorizzati a gettare a terra qualsiasi forma di rifiuto.Almeno questo è il mio pensiero.
Per quanto riguarda invece,la sua affermazione:(nelle situazioni di disagio economico il consumo delle sostanze stupefacenti aumenta esponenzialmente..)non è affatto vero.Tant’è che oramai,l’80% dei ragazzi si fuma la cannabis,poco di meno si tira la cocaina,certo se hai un disagio economico facilmente è colla o derivati,più sei benestante più è buona..il problema potrebbe essere questo!Non è vero?
Comunque il discorso droga non c’entra con questo post.
Resta il fatto che non è tollerabile un comportamento del genere,lo stesso vale per le coppiette che si appartano.
Saluti
By marco donarini on Apr 21, 2009 | Reply
io un parcheggio dell’amore l’ho costruito a bagnolo cremasco, 38 box con altrettanti cestini, ma molto finisce ugualmente in terra, troppi 2 metri per raggiungere il cestino